Cos'è la rincalzatura del finocchio e a cosa serve
La rincalzatura consiste nell’addossare terra alla base della pianta fino a coprire il grumolo, favorendone l’imbianchimento e il colore bianco richiesto dal mercato.
Se necessario, durante la stessa lavorazione può essere distribuito anche il fertilizzante di copertura, ottimizzando i passaggi in campo.
Perché rincalzare i finocchi
La rincalzatura può offrire diversi vantaggi durante il ciclo colturale:

Imbianchimento del grumolo
la copertura con il terreno limita l’esposizione alla luce e aiuta a mantenere il caratteristico colore bianco

Suolo più soffice
la lavorazione superficiale facilita lo sviluppo del grumolo in un terreno meno compatto

Protezione dal freddo
nelle coltivazioni invernali, la terra addossata alla base può contribuire a proteggere la pianta dalle basse temperature

Controllo delle infestanti
il passaggio tra le file aiuta a contenere le malerbe e la competizione per acqua e nutrienti

Gestione delle acque superficiali
in condizioni idonee, la sistemazione del suolo può favorire il deflusso dell’acqua e limitare i ristagni
Come rincalzare i finocchi correttamente
Passaggio tra le file
con assolcatore o rincalzatrice
Spostamento della terra
verso la base delle piante
Copertura del grumolo
senza raggiungere i fusti fogliari
Leggi anche l’articolo dedicato a tecniche di impianto e densità del finocchio.
Attenzione alle condizioni del terreno
È preferibile attendere che il suolo torni in tempera, cioè nelle condizioni di umidità adatte alla lavorazione. Accumulare terreno eccessivamente bagnato intorno al grumolo può infatti creare condizioni favorevoli allo sviluppo di marciumi e patologie fungine o batteriche.
Quando rincalzare i finocchi
In generale, si possono adottare due strategie principali:

Rincalzatura ripetuta ogni 15-20 giorni
Si rincalza con cadenza regolare durante tutto il periodo di accrescimento del grumolo, accompagnando la pianta in ogni fase.
Ogni rincalzo progressivo copre il grumolo man mano che cresce.
Così si ottiene un grumolo uniformemente bianco, compatto e di pezzatura ottimale.

Rincalzatura unica prima della raccolta
Un singolo intervento a 15 giorni dalla raccolta garantisce comunque uno sbianchimento del grumolo sufficiente per la commercializzazione.
Meno efficace dell'approccio continuativo, ma significativamente migliore rispetto al non rincalzare affatto.
Quando effettuare il primo rincalzo
È importante evitare interventi troppo precoci, che potrebbero creare stress meccanico alle giovani piante, ma anche interventi eccessivamente tardivi, che lascerebbero il grumolo esposto alla luce durante la crescita.
Il momento preciso deve quindi essere adattato alla varietà di finocchio e al ciclo colturale.
Per approfondire, leggi l'articolo sulla Coltivazione del finocchio: varietà e ciclo colturale.
Gli errori da evitare nella rincalzatura
Terreno troppo bagnato
Rincalzare con il suolo saturo d’acqua può favorire ristagni, marciumi e patologie
Attecchimento non completato
Intervenire troppo presto può creare stress meccanico alle giovani piante
Intervento troppo tardivo
Lasciare il grumolo esposto alla luce troppo a lungo può favorirne l’inverdimento
Eccesso di terra
Una quantità eccessiva di terreno può ostacolare il corretto sviluppo della pianta
Fusti fogliari coperti
La terra deve coprire il grumolo, senza raggiungere la zona da cui partono i fusti fogliari
Una rincalzatura ben eseguita deve accompagnare lo sviluppo del grumolo senza ostacolare la crescita della pianta.
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Domande frequenti sulla rincalzatura del finocchio