Bio Suisse: uno standard che va oltre il biologico europeo

Globalità aziendale
l'intera azienda agricola deve essere condotta con metodo biologico. Non sono ammesse produzioni "parzialmente" bio.

Biodiversità attiva
almeno il 7% della superficie agricola utile deve essere destinato a superfici dedicate alla promozione della biodiversità.

Limitazioni più severe sui prodotti fitosanitari
in particolare sull'uso del rame.

Gestione prudente delle risorse idriche
e condizioni specifiche per la protezione del suolo, con particolare attenzione all'avvicendamento delle colture.
Con la certificazione Bio Suisse, la tutela del suolo, dell’acqua e della biodiversità diventa parte integrante del modo di produrre. È un approccio concreto che mette in pratica gli obiettivi della Giornata Mondiale della Conservazione della Natura, celebrata il 28 luglio.
Bio Suisse vs biologico UE: le differenze principali
| Aspetto | Biologico UE (Reg. 2018/848) | Bio Suisse |
|---|---|---|
| Conduzione azienda | Ammessa l'azienda mista, con reparti separati in conversione/convenzionale | Nessuna eccezione: l'intera azienda deve essere condotta in biologico |
| Biodiversità | Nessun obbligo di superficie dedicata alla biodiversità | Almeno il 7% della SAU, più 12 misure aggiuntive da un catalogo dedicato |
| Prodotti fitosanitari | Vietati i prodotti chimico-sintetici; ammessi solo quelli in lista UE | Restrizioni ulteriori, in particolare sul rame; vietati i diserbanti biologici |
| Gestione dell'acqua | Nessun requisito specifico | Regole sull'uso sostenibile dell'acqua per le forniture dall'estero |
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Un ambiente sano è la base di una società stabile
Le risorse da cui dipendiamo ogni giorno

Acqua

Aria

Suolo

Alberi

Animali

Cibo
Secondo WWF, però, dal 1970 la pressione dell’uomo sul pianeta è aumentata costantemente, tanto che la domanda annuale di risorse naturali ha superato la capacità di rigenerazione della Terra, raggiungendo un deficit del 50% nel 2008. Un rapporto che dovrebbe far riflettere in particolare chi, come gli agricoltori, dagli ecosistemi trae il proprio reddito.
Il patrimonio naturale italiano, tra ricchezze e fragilità
La perdita di biodiversità e il degrado degli ecosistemi impattano direttamente disponibilità di acqua e suoli fertili mettendo, di conseguenza, a rischio produttività, qualità delle colture e sostenibilità economica dell’intera filiera agroalimentare.
Conservare: una parola che riguarda anche il modo di produrre
Il verbo “conservare” da con- (con valore di rafforzativo) e servare (serbare, custodire, mantenere) ha come significato originario “custodire insieme”.
Applicato alla natura significa adottare strategie concrete: proteggere le specie a rischio, ripristinare gli ecosistemi danneggiati, gestire con equilibrio le risorse, diffondere una cultura che prevenga l’impatto delle attività umane sull’ambiente.
Tutte le certificazioni Apod
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Certificazione SQNPI
L’agricoltura biologica non si limita al non usare input chimici, ma vuole proteggere gli equilibri naturali da cui dipendono le produzioni agricole.
Tra questi, gli insetti impollinatori svolgono un ruolo essenziale per la biodiversità e la produttività delle colture.
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Domande frequenti sulla certificazione BIO Suisse
Che cos'è la certificazione Bio Suisse?
Qual è la differenza tra biologico e Bio Suisse?
Perché APOD ha scelto la certificazione Bio Suisse?
APOD ha scelto di adottare gli standard Bio Suisse per promuovere un modello che integra qualità, tutela di biodiversità e salute del suolo e uso responsabile delle risorse naturali.