Certificazione Bio Suisse: cos’è, differenze dal biologico UE e perché conta per l’agricoltura italiana 

Bio Suisse è uno degli standard biologici più rigorosi.
Scopri perché APOD lo adotta e quali vantaggi offre ad ambiente e filiera agricola.

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Bio Suisse: uno standard che va oltre il biologico europeo

APOD aderisce agli standard della certificazione Bio Suisse, uno dei sistemi di certificazione biologica più rigorosi e riconosciuti a livello internazionale. Per ottenere questo riconoscimento non basta rispettare la normativa europea sul biologico (Reg. UE 2018/848): è il requisito minimo di partenza.

Globalità aziendale

l'intera azienda agricola deve essere condotta con metodo biologico. Non sono ammesse produzioni "parzialmente" bio.

Biodiversità attiva

almeno il 7% della superficie agricola utile deve essere destinato a superfici dedicate alla promozione della biodiversità.

Limitazioni più severe sui prodotti fitosanitari

in particolare sull'uso del rame.

Gestione prudente delle risorse idriche

e condizioni specifiche per la protezione del suolo, con particolare attenzione all'avvicendamento delle colture.

logo bio suisse

Con la certificazione Bio Suisse, la tutela del suolo, dell’acqua e della biodiversità diventa parte integrante del modo di produrre. È un approccio concreto che mette in pratica gli obiettivi della Giornata Mondiale della Conservazione della Natura, celebrata il 28 luglio.

Bio Suisse vs Biologico UE
Confronto rapido

Bio Suisse vs biologico UE: le differenze principali

Requisiti a confronto
Aspetto Biologico UE (Reg. 2018/848) Bio Suisse
Conduzione azienda Ammessa l'azienda mista, con reparti separati in conversione/convenzionale Nessuna eccezione: l'intera azienda deve essere condotta in biologico
Biodiversità Nessun obbligo di superficie dedicata alla biodiversità Almeno il 7% della SAU, più 12 misure aggiuntive da un catalogo dedicato
Prodotti fitosanitari Vietati i prodotti chimico-sintetici; ammessi solo quelli in lista UE Restrizioni ulteriori, in particolare sul rame; vietati i diserbanti biologici
Gestione dell'acqua Nessun requisito specifico Regole sull'uso sostenibile dell'acqua per le forniture dall'estero
Fonti: Bio Suisse, "Kurzinfo Unterschiede Knospe – Bio-Verordnung" (nov. 2019) · Regolamento (UE) 2018/848, artt. 9-11

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Un ambiente sano è la base di una società stabile

La Giornata Mondiale della Conservazione della Natura del 28 luglio vuole ricordarci che un ambiente sano è la base su cui si costruisce una società stabile e produttiva.

Le risorse da cui dipendiamo ogni giorno

Acqua

Aria

Suolo

Alberi

Animali

Cibo

Secondo WWF, però, dal 1970 la pressione dell’uomo sul pianeta è aumentata costantemente, tanto che la domanda annuale di risorse naturali ha superato la capacità di rigenerazione della Terra, raggiungendo un deficit del 50% nel 2008. Un rapporto che dovrebbe far riflettere in particolare chi, come gli agricoltori, dagli ecosistemi trae il proprio reddito.

Il patrimonio naturale italiano, tra ricchezze e fragilità

L’Italia è uno dei paesi più ricchi di biodiversità in Europa: oltre 70.000 specie tra flora e fauna e un numero elevato di endemismi, cioè specie che esistono solo entro i nostri confini. Un patrimonio unico, che il cambiamento climatico, l’inquinamento, l’agricoltura intensiva e il consumo di suolo stanno progressivamente erodendo.

La perdita di biodiversità e il degrado degli ecosistemi impattano direttamente disponibilità di acqua e suoli fertili mettendo, di conseguenza, a rischio produttività, qualità delle colture e sostenibilità economica dell’intera filiera agroalimentare.

Conservare: una parola che riguarda anche il modo di produrre

Il verbo “conservare” da con- (con valore di rafforzativo) e servare (serbare, custodire, mantenere) ha come significato originario “custodire insieme”.
Applicato alla natura significa adottare strategie concrete: proteggere le specie a rischio, ripristinare gli ecosistemi danneggiati, gestire con equilibrio le risorse, diffondere una cultura che prevenga l’impatto delle attività umane sull’ambiente.

Per il settore agricolo è una scelta produttiva quotidiana, che può essere verificata da certificazioni specifiche internazionali come fa Bio Suisse per Apod.

Tutte le certificazioni Apod

Dietro ogni certificazione c’è un impegno concreto verso pratiche agricole che rispettano l’ambiente, valorizzano il territorio e garantiscono elevati standard qualitativi lungo tutta la filiera.

Scopri gli standard che guidano il nostro modo di produrre.
certificazione grasp
certificazione iso 22005
logo certificazione spring
certificazioni sqnpi
logo uni
certificazioni sqnpi

Certificazione SQNPI

L’agricoltura biologica non si limita al non usare input chimici, ma vuole proteggere gli equilibri naturali da cui dipendono le produzioni agricole.
Tra questi, gli insetti impollinatori svolgono un ruolo essenziale per la biodiversità e la produttività delle colture.

Scopri l’importanza di api e altri pronubi in agricoltura e come la certificazione SQNPI contribuisce alla loro tutela.

Domande frequenti sulla certificazione BIO Suisse

Che cos'è la certificazione Bio Suisse?
La certificazione Bio Suisse è uno dei più autorevoli standard internazionali per l’agricoltura biologica. Oltre al rispetto della normativa europea, richiede criteri più rigorosi in materia di biodiversità, tutela del suolo, gestione dell’acqua e limitazione degli input agricoli.
La certificazione Bio Suisse introduce standard stringenti come la gestione biologica dell’intera azienda agricola, la destinazione di una parte della superficie alla biodiversità e regole più restrittive sull’utilizzo dei prodotti fitosanitari.

APOD ha scelto di adottare gli standard Bio Suisse per promuovere un modello che integra qualità, tutela di biodiversità e salute del suolo e uso responsabile delle risorse naturali.

Le direttive Bio Suisse prevedono che almeno il 7% della superficie agricola utile sia destinato ad aree dedicate alla promozione della biodiversità, come siepi, boschetti, prati permanenti, fasce fiorite o altri habitat naturali utili alla fauna e agli insetti impollinatori.
La certificazione Bio Suisse valorizza le produzioni agricole attraverso standard riconosciuti a livello internazionale, favorendo l’accesso a mercati che richiedono elevati requisiti di sostenibilità, qualità e tracciabilità.

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