La Giornata Internazionale della Geodiversità, istituita dall’UNESCO, riconosce il ruolo delle scienze geologiche nella comprensione e nell’affrontare le grandi sfide ambientali del nostro tempo.
La geodiversità nel settore agricolo è fondamentale: è il presupposto scientifico che rende possibile il concetto stesso di agricoltura, in particolare di agricoltura biologica certificata secondo il Regolamento (UE) 2018/848.
Geodiversità: un equilibrio che riguarda l'agricoltura
La geodiversità è la varietà di rocce, minerali, suoli, forme del rilievo e processi naturali che modellano la superficie terrestre. Include gli elementi geologici, geomorfologici, idrologici e pedologici e l’insieme dei processi che li generano e li trasformano nel tempo.
È una componente fondamentale per la vita: condiziona, infatti, la formazione degli ecosistemi, influenza il clima e il ciclo dell’acqua, determina fertilità e composizione dei suoli.
Fornisce risorse essenziali all’agricoltura, come acqua, minerali e struttura fisica del terreno.
Per questo la geodiversità è definita il “partner silenzioso della biodiversità”, perché le caratteristiche geologiche e geomorfologiche affiancano e spesso condizionano lo sviluppo della vita, determinando quali piante e microrganismi possono svilupparsi.
La geodiversità non è un tema per soli geologi
Il Global Risks Report 2025 evidenzia la crescente rilevanza dei rischi ambientali, tra cui gli eventi meteorologici estremi, la perdita di biodiversità, l’alterazione dei sistemi terrestri, la scarsità di risorse naturali e l’inquinamento.
Si tratta di minacce strettamente legate alla qualità dei suoli, alla disponibilità e gestione dell’acqua e alla capacità dei territori di mantenere i propri equilibri naturali.
Per l’agricoltura, si traduce nella differenza tra suoli fertili e resilienti e terreni impoveriti ed erosi, meno capaci di trattenere acqua e sostanza organica.
Di fatto, può essere l’ago della bilancia tra un’annata gestibile e una compromessa da eventi climatici sempre più frequenti.
Senza geodiversità non c'è biodiversità: cosa dice il Regolamento (UE) 2018/848
La produzione biologica combina le migliori pratiche ambientali con la salvaguardia delle risorse naturali, un alto livello di diversità biologica e l’applicazione di elevati standard di benessere.
Il Regolamento (UE) 2018/848 che la norma, richiama esplicitamente gli obiettivi di protezione del suolo, della biodiversità e delle infrastrutture verdi.
Gli stessi ambiti su cui incide, alla radice, la geodiversità.
La certificazione BIO riconosce il suolo (e tutto ciò che lo determina) come una risorsa non rinnovabile nel breve periodo e quindi da proteggere attivamente.
Per questo promuove pratiche agronomiche rispettose che lo rendono vivo e fertile, tra cui: le rotazioni colturali, la riduzione degli input di sintesi, l’incremento della sostanza organica e la tutela della vita microbica.
APOD crede molto nell’adottare un modello di agricoltura sostenibile e attento alla tutela di suolo, biodiversità e qualità, lungo tutta la filiera.
È per questo che è certificata biologica secondo il Regolamento (UE) 2018/848 e ha intrapreso ulteriori percorsi di certificazione in ambito ambientale.
Perchè riguarda la filiera agroalimentare
Conoscere la geologia e la pedologia del proprio territorio è il primo passo per scegliere colture, tecniche di gestione del suolo e pratiche di coltivazione coerenti con la vocazione del terreno.
Inoltre, la geodiversità è anche terreno fertile per l’innovazione: mappatura pedologica di precisione, sensoristica per il monitoraggio dell’umidità e della struttura del suolo calibrata sulle caratteristiche geomorfologiche dell’azienda, sono tutte tecnologie dell’agricoltura di precisione.
Domande frequenti sullla geodiversità
Cos’è la geodiversità?
È la varietà di elementi e processi naturali legati alla componente non vivente della Terra, la base del funzionamento degli ecosistemi.
Perché la geodiversità è importante per l’agricoltura?
La geodiversità contribuisce a determinare caratteristiche fondamentali dei terreni agricoli, come struttura, composizione, disponibilità di acqua e presenza di minerali.
Qual è il rapporto tra geodiversità e biodiversità?
Le caratteristiche geologiche, geomorfologiche e pedologiche influenzano la formazione degli habitat e le condizioni in cui possono svilupparsi piante, animali e microrganismi.
Cosa prevede la normativa dell'agricoltura biologica sul suolo?
Il Regolamento (UE) 2018/848 per la produzione biologica promuove la salvaguardia delle risorse naturali e alla tutela dell’ambiente, tra cui la fertilità del suolo, la biodiversità e le risorse naturali.
Quali pratiche aiutano a proteggere il suolo in agricoltura biologica?
Rotazioni colturali, mantenimento della sostanza organica e utilizzo di tecniche che favoriscono l’equilibrio biologico del suolo tutelano la fertilità del terreno.
APOD è certificata per la produzione biologica?
Sì, APOD è certificata biologica, un impegno che si affianca ad altri percorsi di sostenibilità adottati dalla OP.