Rincalzatura del finocchio: come e quando rincalzare

La rincalzatura del finocchio favorisce l’imbianchimento e aiuta a ottenere un grumolo bianco, compatto e di qualità.

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Cos'è la rincalzatura del finocchio e a cosa serve

Il grumolo del finocchio è naturalmente chiaro perché si sviluppa protetto dalla luce. Se esposto al sole può invece assumere colorazioni verdi per effetto della clorofilla.

La rincalzatura consiste nell’addossare terra alla base della pianta fino a coprire il grumolo, favorendone l’imbianchimento e il colore bianco richiesto dal mercato.

Se necessario, durante la stessa lavorazione può essere distribuito anche il fertilizzante di copertura, ottimizzando i passaggi in campo.

Perché rincalzare i finocchi

La rincalzatura può offrire diversi vantaggi durante il ciclo colturale:

Imbianchimento del finocchio

Imbianchimento del grumolo

la copertura con il terreno limita l’esposizione alla luce e aiuta a mantenere il caratteristico colore bianco

Finocchio in terreno soffice

Suolo più soffice

la lavorazione superficiale facilita lo sviluppo del grumolo in un terreno meno compatto

Protezione del finocchio dal freddo

Protezione dal freddo

nelle coltivazioni invernali, la terra addossata alla base può contribuire a proteggere la pianta dalle basse temperature

Controllo delle infestanti nel finocchio

Controllo delle infestanti

il passaggio tra le file aiuta a contenere le malerbe e la competizione per acqua e nutrienti

Gestione delle acque nel finocchio

Gestione delle acque superficiali

in condizioni idonee, la sistemazione del suolo può favorire il deflusso dell’acqua e limitare i ristagni

Come rincalzare i finocchi correttamente

Passaggio tra le file

con assolcatore o rincalzatrice

Icona freccia

Spostamento della terra

verso la base delle piante

Icona freccia

Copertura del grumolo

senza raggiungere i fusti fogliari

L’operazione consiste nell’addossare il terreno alla base della pianta fino a coprire il grumolo. La corretta rincalzatura dipende anche da come è stato impostato l’impianto: distanza tra le file, densità e disposizione delle piante influenzano infatti lo sviluppo del finocchio e la gestione delle lavorazioni meccaniche.
Vuoi approfondire come impostare correttamente la coltura fin dalle prime fasi?
Leggi anche l’articolo dedicato a tecniche di impianto e densità del finocchio.
Icona attenzione

Attenzione alle condizioni del terreno

La rincalzatura non deve essere eseguita con il terreno saturo d’acqua.

È preferibile attendere che il suolo torni in tempera, cioè nelle condizioni di umidità adatte alla lavorazione. Accumulare terreno eccessivamente bagnato intorno al grumolo può infatti creare condizioni favorevoli allo sviluppo di marciumi e patologie fungine o batteriche.

Quando rincalzare i finocchi

Il momento e la frequenza della rincalzatura dipendono dalla varietà, dal ciclo colturale, dalle condizioni del terreno, dall’andamento climatico e dall’organizzazione aziendale.

In generale, si possono adottare due strategie principali:
Icona ciclo

Rincalzatura ripetuta ogni 15-20 giorni

Si rincalza con cadenza regolare durante tutto il periodo di accrescimento del grumolo, accompagnando la pianta in ogni fase.
Ogni rincalzo progressivo copre il grumolo man mano che cresce.
Così si ottiene un grumolo uniformemente bianco, compatto e di pezzatura ottimale.

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Rincalzatura unica prima della raccolta

Un singolo intervento a 15 giorni dalla raccolta garantisce comunque uno sbianchimento del grumolo sufficiente per la commercializzazione.
Meno efficace dell'approccio continuativo, ma significativamente migliore rispetto al non rincalzare affatto.

Quando effettuare il primo rincalzo

Il primo rincalzo può essere eseguito dopo l’attecchimento, quando la pianta ha ripreso regolarmente la crescita e il grumolo comincia a svilupparsi.

È importante evitare interventi troppo precoci, che potrebbero creare stress meccanico alle giovani piante, ma anche interventi eccessivamente tardivi, che lascerebbero il grumolo esposto alla luce durante la crescita.

Il momento preciso deve quindi essere adattato alla varietà di finocchio e al ciclo colturale.

Per approfondire, leggi l'articolo sulla Coltivazione del finocchio: varietà e ciclo colturale.

Gli errori da evitare nella rincalzatura

Per ottenere un risultato efficace è importante evitare alcuni errori frequenti:

Terreno troppo bagnato

Rincalzare con il suolo saturo d’acqua può favorire ristagni, marciumi e patologie

Attecchimento non completato

Intervenire troppo presto può creare stress meccanico alle giovani piante

Intervento troppo tardivo

Lasciare il grumolo esposto alla luce troppo a lungo può favorirne l’inverdimento

Eccesso di terra

Una quantità eccessiva di terreno può ostacolare il corretto sviluppo della pianta

Fusti fogliari coperti

La terra deve coprire il grumolo, senza raggiungere la zona da cui partono i fusti fogliari

Una rincalzatura ben eseguita deve accompagnare lo sviluppo del grumolo senza ostacolare la crescita della pianta.

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Domande frequenti sulla rincalzatura del finocchio

Quando si rincalzano i finocchi?
L’ideale è rincalzare ogni 15–20 giorni durante tutto il periodo di accrescimento del grumolo. In alternativa, un singolo rincalzo 15 giorni prima della raccolta garantisce comunque un buon imbianchimento.
Il grumolo diventa verde quando viene esposto alla luce solare: produce clorofilla, risultando più fibroso e meno saporito. La rincalzatura, coprendo il grumolo con terra, ne impedisce l’inverdimento.
Bisogna coprire completamente il grumolo (la parte bianca basale) senza arrivare a coprire la zona dove iniziano i fusti fogliari.
No. Il terreno deve essere “in tempera”. Rincalzare con il suolo saturo d’acqua può favorire marciumi e patologie fungine.

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