Cos'è la tracciabilità in agricoltura
In pratica, significa documentare sistematicamente il flusso dei prodotti e di tutti gli input utilizzati per ottenerli.
È disciplinata a livello europeo dal Regolamento CE 178/2002.
Questa documentazione include:
- l’identificazione dei mezzi tecnici impiegati (sementi, fertilizzanti, fitofarmaci)
- la registrazione delle pratiche agronomiche
- il monitoraggio del prodotto attraverso gli impianti di lavorazione
- il controllo della logistica e del trasporto.
L’obiettivo è creare un sistema di tracciabilità agricola che permetta di verificare storia, posizione e gestione di ogni partita di prodotto.
Le sanzioni: cosa rischia chi non rispetta gli obblighi
La mancata adozione di un sistema di tracciabilità agricola è una violazione di legge. Il D.Lgs. 190/2006, recepimento del regolamento, prevede un sistema sanzionatorio in funzione della gravità e della reiterazione delle infrazioni.
| Violazione | Sanzione | Cosa comporta |
|---|---|---|
| Violazione base | € 750 – 4.500 | Per mancata predisposizione delle procedure di tracciabilità o mancato rispetto degli obblighi degli art. 19-20. |
| Omissione informazioni | € 750 – 4.500 | Per mancata comunicazione alle autorità competenti o mancato avvio delle procedure di ritiro di prodotti a rischio. |
| Violazione reiterata | Sospensione attività | Da 10 a 20 giorni in caso di reiterazione delle violazioni, con impatto diretto sulla continuità produttiva e commerciale. |
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Come funziona la tracciabilità in pratica: dal campo al mercato
Identificazione dell'unità produttiva
Anagrafica dell'azienda, identificazione del campo o del lotto colturale, superficie in ettari, coltura impiantata. È il punto di partenza di ogni registro di tracciabilità
Registrazione degli input
Sementi (varietà, lotto, fornitore), fertilizzanti (tipo, quantità, data di distribuzione), prodotti fitosanitari (nome commerciale, principio attivo, dose, data di trattamento, avversità trattata). Ogni acquisto e ogni utilizzo va documentato
Quaderno di campagna (registro dei trattamenti)
Il documento obbligatorio per legge che registra tutti i trattamenti fitosanitari effettuati su ogni coltura. Deve essere compilato entro 30 giorni dall'intervento e conservato almeno 3 anni
Identificazione della parte di produzione
Ogni lotto raccolto riceve un'identificazione univoca che lo collega alle registrazioni di campo. È il numero di partita che permette la rintracciabilità a ritroso lungo tutta la filiera
Documentazione dei movimenti commerciali
Ogni cessione di prodotto deve essere accompagnata da documenti (DDT, fatture, schede di conferimento) che collegano la partita all'acquirente. La catena documentale non deve mai spezzarsi
La tracciabilità come vantaggio competitivo
Accesso di mercato
Analisi delle performance
Gestione delle allerte
Certificazioni
APOD è un’Organizzazione di Produttori che riunisce aziende agricole e opera secondo numerosi standard e certificazioni di qualità, sicurezza e sostenibilità.
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Domande frequenti sulla tracciabilità in agricoltura